29 Tanti auguri a me!

27 Novembre 2019

Sono passati circa dieci giorni dal mio trasferimento nella Nebbia Padana e avevo già fatto qualche progresso nella pratica delle punture con le Api, ovvio, per quelle sulla schiena o in testa diventava davvero dura farmele da sola, per questo aspettavo di essere in compagnia!! Avevo già pensato di incastrare Ale che sarebbe arrivato proprio quella sera per festeggiare il mio compleanno, era appena rientrato dalla Germania e aveva qualche giorno di ferie da dedicarmi così ne abbiamo approfittato per stare un pò insieme!!! Alle 7 era già sotto casa che scaricava la valigia!! C’era un tempo tremendo e si era fatto tutto il viaggio in piena nebbia, quando gli ho aperto la porta l’ho visto con due occhi grandi, grandi

“Ehi, ciao!!!” Ho urlato felice “Come stai? Hai due occhi gonfi, stai male?

“No, veramente è perché ho dovuto tenerli aperti il doppio per via di questa maledetta nebbia!! Ma che posto è?”

“ahahaah! eh si.. lo so…non si vede niente…in più dicono che tra dicembre e gennaio fa un freddo micidiale, per questo si intasano di affettati e vino!!”

Poi ci siamo baciati tantissimo e poco dopo abbiamo fatto l’amore, finalmente eravamo più vicini, finalmente di nuovo insieme, finalmente solo noi due.

Di quella situazione a distanza non vedevo il lato negativo perché anche se vivevamo in due città diverse adesso eravamo a due passi, solo 3 ore di viaggio e non più 8 il chè era decisamente una buona notizia! Ero sicura che avremmo superato anche questa..e prima o poi saremmo ritornati a vivere insieme….almeno ci spero.

Che ne dici? Torniamo a vivere insieme prima o poi?

Quella sera volevo andare di nuovo nel ristorante sotto casa e farmi un bel piatto di pasta al Tartufo!!! Avevo prenotato per le 9,00! E allora pancia mia fatti capanna!!! L’ Emilia è la terra del cibo, si mangia sempre ed in più appena vedono due magretti come noi, cercano di farcirli come un tortellino vuoto!!! Abbiamo bevuto, mangiato e siamo usciti da lì rotolando!! I giorni successivi purtroppo mi è toccato lavorare e lui è rimasto a casa a fare la casalinga!!! Mi faceva troppo ridere tornare a casa e vedere il frigo pieno.

“Ti assumo come colf!!” Gli ho detto

“Si, si…. io sto benissimo a casa….faccio il mantenuto, nessun problema!”

Per fortuna venerdì arrivò presto e potemmo pianificare il fine settimana all’insegna del turismo e del cibo!! Sabato saremmo andati a Modena che Ale non conosceva e gli avrei fatto vedere il Duomo! Anche lui come me rimase stupito dalla sua bellezza e ancora di più dal pranzo che seguì la visita, lo portai nello stesso locale dove ero stata con i miei, visto che mi era piaciuto e ci divorammo un mix di affettati, tigelle e gnocco fritto!! Peccato per il tempo che non ci ha dato tregua in quei giorni, faceva un freddo becco!! Girammo per il centro della cittadina e per i negozi in modo tale da prendere un po’ di caldo di tanto in tanto! La sera eravamo morti e rimasimo a casa per prepararci a vositarev Sassuolo l’indonani.

La città era deserta quella domenica, era quasi tutto chiuso e l’unico ristorante che ci aveva risvegliato da quel freddo tremendo ci ha rimbalzato perché era stracolmo di gente! Così pur di stare al caldo siamo entrati nel primo locale decente che abbiamo trovato aperto!! c’eravamo solo noi e un altra coppia super strana, non siamo riusciti a capire se fossero realmente una coppia oppure se fossero al primo incontro ma almeno abbiamo capito cosa mangiare, abbiamo guardato nei loro piatti e gli abbiamo copiati alla grande: abbiamo preso due Hamburger con doppio Bacon!

Dopo il pranzo siamo andati a visitare la pescheria ducale, all’interno del complesso ducale. Il “Fontanazzo”, detto cosi’ dai Sassolesi, che da poco ha riacquisito il suo antico diretto rapporto con la città grazie alla demolizione di un edificio del secondo dopoguerra che celava la vista della sua parte più monumentale e scenografica. Varcato il monumentale ingresso ci siamo ritrovati di fronte all’antico fossato (di metà seicento).

Jpeg

Appariva di fronte a noi come una sorprendente macchina idraulica organizzata su più livelli entro alte mura, un’affascinante rovina e insieme scenografia “teatro di Fontane”. I vari piani destinati al passeggio ricordano gli ordini sovrapposti dei palchi all’italiana ed infine “la montagna” che chiude la scenograficamente la prospettiva, sulla quale campeggia l’Aquila Estense corona la scena! Sembrava quasi di essere sospesi nel tempo mentre percorrevamo quegli spazi, mi sembrava di essere in vacanza, così gli ho fatto la proposta:

No…non la proposta che pensate voi, quella no…

“Perché non visitiamo una città diversa tutti i fine settimana??” Sarebbe bello pensai….così ci saremmo sentiti un po’ sempre in vacanza, avremmo condiviso posti nuovi e sinceramente mi piaceva come idea…

“Mi sembra una bella idea, dobbiamo gestire il tempo senza strafare in modo da rilassarci anche, non potrò venire sempre, vorrei un po’ di sforzo anche da parte tua….”

“Va beneeeeee, certo che salirò anche io, cosa credi?” Però a te piace guidare no? Vuoi stare sempre in macchina!! Così ti tieni allenato no? Mi allontanai ridendo

Mi ha quasi rincorso “Ah si?…. non hai mica capito, non mi incastri mica!!” La frase era accompagnata da una risatina minacciosa

Non risposi, Mugugnai solo il mio dissenso mentre continuavamo a girovagare per il centro.

Non c’era niente di aperto così dopo essere stati una mezzora da Acqua e Sapone a ridere senza realmente cercare nulla da comprare siamo tornati verso casa. Quella sera siamo andati a mangiare una bella pizza a Crevalcore e prima ci siamo fatti un’aperitivo nell’unico locale del centro! La pizza da queste parti la fanno sottile e grande con ogni tipo di impasto e ci mettono sopra di tutto! È diversa, ma devo dire che mi piace molto!

Accidenti a tavola mi accorsi che erano già passati quattro giorni ed era di nuovo ora di tornare a lavorare…Ale sarebbe partito l’indomani mattina prestissimo e io ne avrei approfittato per alzarmi e farmi riempire la schiena di punture di Api prima di lasciarlo alla nebbia del ritorno! 🙂

A pensarci adesso mi ricordo benissimo il male che mi ha fatto!! Mi ricordo che l’ho anche ringraziato! Vi rendete conto?

Una persona normale lo avrebbe direttamente mandato a cagare dal dolore!! Ma io no ovviamente, lo avevo assoldato per quello!! Dopo le punture, abbiamo fatto colazione insieme con calma e poi lui è partito in direzione Torino… mentre io sono tornata a dormire un oretta… ho solo sentito chiudere ls porta. Quando mi sono risvegliata ho trovato un pacchetto con scritto per te…era il mio regalo di compleanno…

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