09 Il grande giorno!

05 agosto 2019

Era arrivato il grande giorno, avevamo fatto il possibile, decisi di pungere prima di fare la Risonanza, 20 punture sulla colonna come da programma e poi saremmo partiti alla volta di Torino!

Quel giorno ero parecchio agitata, non vedevo l’ora di superare quelle 2 ore di risonanza che prevedevano colonna ed encefalo, con e senza contrasto!

Quel giorno c’erano anche i genitori di Ale a casa, e ricorderò sempre il volto tra lo sconvolto e L’eccitato di mamma Giusy! Mi disse “Ma povera, deve fare davvero malissimo!” Poi guardava Ale, sembrava non credesse che fosse davvero suo figlio, sembrava davvero un misto tra un chirurgo e un assassino, era impassibile e metodico nella puntura! In 25 minuti era tutto finito! Io mi sentivo completamente stordita e ubriaca da veleno e sarei rimasta In standby per un po’ di tempo prima di ricominciare a parlare..

I sintomi di insensibilità non erano passati ma ero fiduciosa, nutrivo la speranza che fosse la prima o la seconda delle tre ipotesi fatte dalla dottoressa: doveva certamente essere una fluttuazione della malattia o una riattivazione parziale!

Erano circa le 10,30, ed era ora di andare…..cosi mi sono auto-caricata in macchina e siamo partiti per andare a fare l’esame!

Siamo arrivati in pieno anticipo e ci siamo accomodati in sala d’attesa, c’erano alcune persone sedute a compilare una sfilza di domande per l’esame, dovetti compilarlo anche io, ma ovviamente il foglio venne riempito da Ale perché sinceramente le mie mani sembravano due aratri e non sarei riuscita a scrivere neanche una X su quei fogli!

Nel frattempo la mia agitazione cresceva, non so perché la risonanza mi metta tutta quest’ansia, forse perché ti infilano in quel maledetto tubo, perché ti bloccano torace e testa per evitare movimenti bruschi, perché fa freddo e perché l’ago per il mezzo di contrasto da un fastidio cane! Ecco era giunta la mia ora! Che ansia! Salutai Ale ed entrai, mi spedirono subito nello spogliatoio e mi dissero di svestirmi e tenere solo mutande, calze e indossare calzari, cuffia e camice! Ero pronta ad essere infilata nel tubo, mi bloccarono il torace, misero le cuffie e mi diedero un pulsante nella mano destra in caso avessi avuto qualche problema!

Dopo qualche secondo era cominciata la discoteca: Tuc, Tuc, Tuc, Tuuuuuuuc!

Le cuffie non riuscivano a placare quel rumore assordante, io ero super impegnata a stare ferma immobile per non compromettere l’esame e tenevo i muscoli decisamente tesi. Da lì a mezz’ora però quel suono era diventato una sorta di ninna nanna, e sono finalmente crollata! Mi ha svegliato il tubo che si muoveva, ho avuto un sussulto, ma mi sono ricomposta subito mentre mi facevano il mezzo di contrasto! Passata un ulteriore mezz’ora ero finalmente fuori!!! Mi sono rivestita e dopo poco ero già lì a chiedere il risultato!! Concordammo che avrei potuto vedere il documento il giorni dopo sul sito, mentre avrei dovuto attendere due giorni per ritirare il CD. Ero stanchissima ed ero a stomaco vuoto così all’alba delle tre andammo a mangiare una piadina, cercai di rilassarmi ma mentre stavamo lì a parlare sentii lo stomaco muoversi in modo temporalesco, iniziavo ad avere un gran male alla pancia

Stai bene?, hai quel classico colore giallo Torino che solo nei momenti di inverno profondo si può avere”

Io non dissi molto, ma il mio sguardo ero piuttosto eloquente, avevo il volto teso, e l’unica cosa a cui pensavo seriamente è che dovevo correre in bagno assolutamenteeeeeee! “Credo che il mezzo e il veleno d’ape abbiano fatto Bingo! Aleeee andiamo a casa dei miei subitooooo, urgenteeee!” Arrivai in macchina e mi sedetti con le gambe attorcigliate, mi tenevo lo stomaco con le braccia, poi siamo partiti alla velocità del suono! Non ho mai capito se Ale fosse più preoccupato per me o per gli interni della sua macchina ma col senno di poi penso entrambi!

Riuscii a malapena a salire le scale di casa, non salutai nessuno e mi chiusi in bagno, ci stetti una decina di minuti buoni prima di uscire e quando uscii i miei famigliari non sapevano se ridere o piangere!!

Quella sera siamo rimasti a Torino e quando ci svegliammo il giorno seguente era già mezzogiorno. Eravamo soli in casa e dopo poco decisi di accendere il computer, volevo vedere se c’era già il risultato. feci il Login ed entrai sul portale della C.d.c. il documento era lì, dovevo solo aprirlo

Il documento iniziava così:

“L’esame è stato condotto con scansioni sagittali e assali T1 e T2 dipendenti. L’indagine odierna è stata confrontata con la precedente documentazione e mostra una progressione di malattia con segni di attività di placca”.

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